Toponomastica

RIPRISTINO DELLA TOPONOMASTICA VIARIA STORICA

della Citta’ di Venaria Reale – Anno Domini 2012

L’A.V.T.A. – Associazione Amici Borgo Reggia e Parco di Venaria Reale, tra i fini istituzionali ha posto anche particolare attenzione con Enti e amministrazioni pubbliche assumendo, tra l’altro, l’incarico del Comune di Venaria Reale di realizzare il “Ripristino della Toponomastica Viaria Storica” riguardante l’asse centrale alla Reggia cioè Via Andrea Mensa con le Vie collaterali, attraverso la programmazione e realizzazione di una doppia targa viaria, Storica-Contemporanea.

Nella Parte superiore della targa, del Personaggio cui e’ dedicata attualmente la Via, di colore grigio chiaro, presenta una sottottitolazione che illustra brevemente il personaggio

Nella parte inferiore della targa, viene indicato, invece, il Personaggio cui la Via era dedicata in precedenza, di colore ocra antico, presenta una sottotilazione esplicativa

Proponiamo alcune brevi note su alcuni Personaggi presentati nella toponomastica viaria, in quanto di interesse cittadino.

AMEDEO DI CASTELLAMONTE

L’Architetto Amedeo di Castellamonte nasce a Torino nel 1610, muore nel 1683, ed e’ noto quale Primo Architetto della Barocca Venaria Reale e dellasua Reggia

La Citta’ di Venaria sorse dopo la ristrutturazione del Preesistente Borgo Medioevale di Altessano Superiore.

“L’Unicum Venaria” fu realizzato (anni 1659-1679) tracciando la Via Maestra centrale, che divise in due detto Borgo Medioevale, e con la costruzione della Reggia Castellamontiana.

PIAZZA SS. ANNUNZIATA

La Citta’ Barocca di Venaria nasce con la ristrutturazione del Borgo di Altessano Superiore. La sua Via Maestra riproduce la forma del Collare dell’Annunziata – Massima Onoroficienza Sabauda.

Al Centro della Via Maestra la Piazza della SS. Annunziata e’ il Simbolo del “Medaglione”, di detto Collare, proprio perche’ presenta le Statue dell’Angelo Nunziante e della Madonna Annunziata

AMEDEO BOGLIONE

Amedeo Boglione e’ noto quale operatore Benemerito e Benefattore della Citta di Venaria Reale.

Titolare nella prima meta’ dell’Ottocento di filanda piu’ filatoio, che dava lavoro a molti operai, favori’ – di conseguenza – lo sviluppo economico della Citta’ in periodo di crisi. Il tutto e’ da inquadrare, infatti, nella grave crisi del Tessile insorta – a Venaria – negli ultimi anni del Governo Francese di Napoleone (vedasi anni 1811-1814)

FAMIGLIA SACCARELLI/o

La Famiglia Saccarelli/o si mette in evidenza a Venaria allorquando, nel 1764, Costantino Saccarello trasformo’ il proprio filataio, a mano, in un filatotio mosso ad acqua. Filatoio immenso, sito nella Via Maestra angolo Via S. Rocco (attuale Via Rolle).

Degno di nota anche il Teologo Gaspare Saccarelli che istitui a Venaria, nel 1949, il primo Asilo Cittadino diventandone – poi – il Primo Presidente

FAMIGLIA BURIDANI

La Famiglia francese Buridan – poi italianizzata Buridani, giunse a Venaria, nell’anno 1669, e quivi espresse, nel coso di 7 generazioni, varie figure di Medici e Avvocati.

La Famiglia si estinse nel 1923, con la Camilla Buridani che dono’ tutte le sue sostanze all’Asilo di Venaria che, dopo di lei assunse il nome di Asilo Buridani; asilo che pertanto fu ricostruito, grazie alla sua donazione, ove ha attualmente sede

A MICHELE LESSONA

Michele Lessona e’ il piu’ illustre Cittadino di Venaria Reale (1823-1894). E’ autore del famoso testo “Volere e’ Potere” che termina cosi’: “La Nostra Patria Risorta ha bisogno del seme e del braccio dei suoi figli …. Giovani i Vostri Padri hanno fatto degnamente il loro dovere. Fate Voi il vostro. Ricordatevi che: VOLERE E’ POTERE”.

Egli e’ noto, altresi’, perche’ grido’ al Mondo:“Io non vedo nulla di iu’ bello della Venaria”.