Gli Amici della Reggia

L’originale nucleo dell’associazione prende vita nel movimento di opinione spontaneo nato nel 1958: già allora lo scopo era quello di aggregare persone fisiche, enti pubblici e privati, sodalizi e associazioni con l’intento comune di diffondere e realizzare attività per la tutela e difesa del Complesso Venaria.

I due personaggi che hanno dato vita all’idea degli Amici della Reggia sono Gianfranco FalzoniGino Vanzi, che nella fase iniziale si occupano di redigere verbali, ordini del giorno, mozioni e comunicazioni varie con lo specifico scopo della salvaguardia, tutela e recupero della Reggia.

Attraverso la forte spinta a favore della conservazione della Reggia si diede inizio ad un primo seppur parziale restauro realizzato nel 1961, in occasione delle celebrazioni del primo centenario dell’Unità di Italia a cura della Sovraintendenza ai monumenti.

Successivamente il Sovraintendente Chierici, nel 1975, ottenne un primo congruo stanziamento di fondi statali dall’allora ministro dei beni Culturali Spadolini. Il ministro, prendendo a cuore l’attività degli Amici della Reggia, rese possibile la trasformazione dell’A.V.T.A – Motu Proprio- in una Associazione Protetta a Tutela Ministeriale, che potesse interagire con tutte le istituzioni pubbliche e private.

In seguito, il Ministero dei Beni Culturali avvia una serie organica di interventi con la finalità prioritaria del ripristino delle coperture del complesso aulico e altri importanti opere di restauro, attraverso i fondi del Progetto F.I.O. (Fondi Investimento Occupazionale).

 Il 1990 vede l’avvio di una fase importante di cantieri di restauro dell’intero complesso e attraverso il lavoro degli Amici della Reggia iniziano le prime visite guidate ai cantieri della Reggia.

Un impulso fondamentale alla rinascita della Reggia nonché al recupero integrale della Galleria di Diana e il restauro della Manica Nord della Torre dell’Orologio, quale Biglietteria/Bookshop, a uso A.V.T.A  è stato dato dall’Ing. Francesco Pernice.

Tali lavori hanno permesso all’A.V.T.A di trasferire (nel 1995)  la loro sede provvisoria da un container di cantiere ad una vera e propria sede stabile e funzionale.

 

Container ad uso Biglietteria A.V.T.A. 1990 - Gianfranco Falzoni e Gino Vanzi.

Dal 1990 al 1995 

Prima Sede Provvisoria ad uso di biglietteria.

Nella foto Gianfranco Falzoni e Gino Vanzi.

 

 

 

 

 

 

 

Sede Bookshop 1995

1995

Nuova sede A.V.T.A

Biglietteria e Bookshop Castelvecchio

 

 

 

 

 

 

 

Dal 2003 al 2007

Sede provvisoria e biglietteria A.V.T.A durante i lavori di restauro della Reggia.

Situata nella Piazza della Repubblica di fronte alla Torre dell’Orologio

 

 

 

 

 

 

Una delle principali attività dell’A.V.T.A è stata l’organizzazione delle suggestive visite “Notturne Lumiere” allo scopo di svelare la bellezza della Reggia durante le ore notturne; fu proprio durante una di queste visite che l’Onorevole Veltroni  rimase affascinato dalla maestosità del complesso.

Successivamente, divenuto Ministro per i Beni Culturali, avviò nel 1997, la macchina operativa per lo stanziamento dei fondi devoluti ai beni culturali a seguito dell’istituzione della seconda giornata del Gioco del Lotto. Da li in avanti si avvia una proficua fase operativa per il restauro completo della Reggia di Venaria aperta al pubblico per la prima volta nel 2007.

Durante la fase di lavori di restauro del complesso viene deliberato uno Statuto, il 13 Luglio 1998, che sancisce la nascita di una aggregazione di varie figure: l’ A.V.T.A, cui già aderisce l’Associazione Vitruviana, aggrega quali “Amici del Castello” soggetti che si riconoscono nei principi fondamentali ispiratori del progetto.

I soggetti aggregati sono:

  • UNPLI: Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, massima espressione di volontariato che opera capillarmente su tutto il territorio nazionale
  • PROTEZIONE CIVILE nelle sue varie articolazioni e in particolare:
    • Centro Media Protezione Civile
    • Gruppo Speciale Soccorso Radio Protezione Civile
    • Gruppo Cinofilo Protezione Civile
    • Gruppo Volontari Vigili del Fuoco
  • CONSULTA PERSONE IN DIFFICOLTà organo che rende possibile il superamento delle barriere architettoniche
  • ALBO NAZIONALE COSTRUTTORI che provvede alla informazione e formazione di tecnici operatori

Ciò che anima gli Amici della Reggia

A.V.T.A esiste grazie alla passione e devozione degli Amici della Reggia che negli anni hanno reso possibile la realizzazione del progetto di RINASCITA della Reggia di Venaria.

Lo spirito comune che anima gli Amici della Reggia nel tempo è una forte passione e rispetto per la cultura e l’arte mettendo a loro servizio idee, impegno, esperienza al fine di preservare, affermare e divulgare il valore universale della bellezza artistica. In tal modo il progetto di RINASCITA della Complesso Venaria diventa una creatura di ciascun volontario.

È significativo il motto ispiratore degli Amici Della Reggia:

 

Arriverete Ospiti – Partirete Amici – Tornerete Ambasciatori della Venaria Reale nel Mondo.

 

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